mercoledì, novembre 7

Quale PC per uno studente con DSA?

Nei gruppi che si occupano di Disturbi Specifici dell'Apprendimento spesso ricompare la classica domanda di un genitore alle prese con l'acquisto dello strumento compensativo per antonomàsia:

"Ma che computer mi conviene prendere per mio figlio che lo deve portare a scuola ogni giorno?"

Notebook, Netbook o Tablet?


Gli studenti con DSA con il Laptop a scuola ci devono lavorare in modo piuttosto intenso e con una certa velocità di esecuzione: scrivono, leggono ed ascoltano testi e libri digitali, scrivono problemi e formule matematiche, disegnano forme geometriche, creano mappe mentali e concettuali, ecc.

Il Tablet non lo consiglio

Per svolgere tutti questi compiti in modo efficiente la tastiera ed il mouse diventano strumenti indispensabili, così come la porta USB per scambiare dati con l'insegnante (compiti, verifiche, ...). Hanno bisogno di software specifici e non tutti sono disponibili su Tablet. Per questa serie di motivi non consiglio l'acquisto di un Tablet.

Pro e contro per Notebook e Netbook

Notebook
Pro: Monitor e tastiera più grandi (15-17 pollici), lettore/masterizzatore di CD e DVD incorporato
Contro: Peso più elevato (4-5 Kg), minor durata della batteria (4 ore)
Netbook
Pro: Peso ridotto (1-2 Kg), maggior durata della batteria (fino a 7 ore)
Contro: Monitor e tastiera più piccoli (7-12 pollici), assenza di lettore/masterizzatore di CD e DVD

La scelta dipende quindi da cosa si vuole privilegiare: peso e durata della batteria o ampiezza dello schermo e masterizzatore DVD?

La mia scelta

Per i miei ragazzi ho scelto due Netbook con schermo da 10 pollici per una serie di considerazioni:
  1. Il peso. Devono portare il computer sulle spalle ogni giorno oltre al resto del materiale (Libri cartacei di cui non si dispone della versione digitale, quaderni astuccio e diario, alimentatore, mouse, registratore, prolunga, ciabatta, riduttore, ...)
  2. La durata della batteria. Non sempre in aula si ha a disposizione una presa per collegare l'alimentatore.
  3. Monitor e tastiera. Sono più piccoli ma ci si abitua velocemente, inoltre quando sono a casa si possono collegare un monitor esterno (anche la TV) ed una tastiera ed utilizzare il Netbook come se fosse un PC fisso.
  4. Il lettore/masterizzatore CD e DVD. A scuola non serve! A casa solo per installare software o per fare copie di salvataggio dei dati. Ci sono dei masterizzatori esterni da collegare alla presa USB che costano sui 30/40 euro.
  5. Il costo. Un Netbook più una tastiera ed un masterizzatore esterni in generale costano meno di un Notebook.

Sistema operativo

Un ultima considerazione va fatta anche sul sistema operativo da installare sul Laptop che sceglierete. La maggior parte dei software che utilizzano gli studenti con DSA è disponibile solo per Windows (versioni da XP in su), quindi Linux e iOS (Apple) purtroppo li sconsiglio, ma il mondo dell'Information Technology è in continuo sviluppo, pertanto è probabile che in un prossimo futuro si possano adottare soluzioni migliori.

La vostra scelta

Adesso che avete una panoramica delle differenze potete fare la vostra scelta in modo più consapevole tenendo conto di quali sono le vostre preferenze.

5 commenti:

  1. Ciao, siamo amici su facebook... ho scoperto adesso il tuo impegno, la tua storia e dedizione verso i DSA... Complimenti!

    Ho segnalato il tuo blog e l'ho inserito tra i links preferiti e utili del mio sito didattico BIANCO SUL NERO http://biancosulnero.blogspot.it/

    Grazie, Carmelo.

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    1. Grazie Carmelo,
      in realtà qui non pubblico molto, il sito dell'AID di Pordenone mi impegna molto di più :)

      Il mio impegno l'ho sentito un po' come un dovere, visto che in una famiglia di 4 io sono la pecora nera (l'unico non dislessico)... scherzo... semplicemente non potevo non mettere a disposizione loro, ma anche di tutti gli altri quelle che sono le mie conoscenze informatiche ed esperienze dirette ed indirette con i DSA.

      Ho visto anche il progetto che stai portando avanti con il tuo blog, molto bello... pian piano lo guarderò meglio, intanto mi sono iscritto ai feed e adesso aggiungo anche il tuo ai link preferiti.

      Ciao e grazie ancora
      Gianandrea

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  2. Convengo con le considerazioni fatte. Anche se alla fine per mia figlia abbiamo optato per il 15.6" poichè riteniamo che sia meglio uno spazio più adeguato intermedio (non sicuramente un 17 o oltre) poichè lavorare con le svariate tipologie di documenti digitali sia corretto avere uno spazio di lavoro più ampio. Abbiamo provato con un 10" ma è un continuo spostare il documento nel piccolo spazio con enorme perdita di tempo. È vero, a casa è possibile attaccarlo ad un monitor più grande, ma buona parte del tempo è utilizzato a scuola. Come tecnico informatico di professione alla fine molte famiglie si sono appoggiate a noi per la scelta migliore e per un aiuto nello specifico (che diamo in forma completamente gratuita per dare una mano). Per l'occasione ho quindi consigliato di usare un disco a stato solido che evita di avere parti interne in movimento e molto delicate (vedi il continuo trasporto o cura "meno delicata"). Chiaro costa di più ma è un oggetto sempre riutilizzabile per lungo tempo e che velocizza esponenzialmente le doti del pc. Un abbraccio a tutti.

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    1. Mio figlio più grande ha iniziato da quest'anno (5^ ITIS Perito Informatico) a portare un notebook da 15,6" perché dovendo tenere aperte più finestre per le esercitazioni di informatica il 10" risultava troppo piccolo. Ma per tutti gli anni precedenti e tutt'ora anche mia figlia in 3^ media hanno usato il 10" forzando la risoluzione ad 1024x768 che non è quella ottimale proposta automaticamente dal netbook ma che permetteva di visualizzare tutto senza spostarsi nelle 4 direzioni. Come dicevo sono scelte personali, l'importante è esserne consapevoli.
      Ottimo il consiglio di un disco a stato solido sicuramente più veloce e meno sensibile agli urti. I miei figli usano hard disk "normali" e non hanno mai avuto problemi, ma devo dire che sanno trattare le loro cose con cura.
      Grazie anche per i tuoi consigli.

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  3. Molto interessante e utile..Mi serve per mio figlio e per i miei studenti . Grazie.
    Riccarda Morganti

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